Sono nato a Paullo nel 1956 e ieri ho festeggiato i miei settant’anni al ristorante, con i compagni delle elementari. Oggi, per caso, ma proprio per caso, mi sono capitati sotto gli occhi degli estratti da “L’uomo è antiquato”, di Gunther Anders, un libro scritto nello stesso anno in cui siamo nati noi, il 1956. Sono raccomandazioni che coloro che in questi settant’anni hanno governato l’Occidente hanno saputo mettere in pratica. Noi, che questi anni li abbiamo vissuti tutti e che ora dobbiamo affrontare una nuova rivoluzione industriale, quella dell’intelligenza artificiale, lo possiamo ben dire.
MUZZA IN PIENA
Conterico, 02-06-26, ore 17:25
La Muzza è in piena, non l’ho mai vista così alta al ponte di Conterico. A valle del ponte, nei giri d’acqua, si è fermato un grosso tronco di salice, più altre ramaglie. Questo significa che a monte la piena è straripata e ha tirato giù alberi lungo le rive. Forse una piena del torrente Molgora, non so. Comunque sul ponte con me eramo presenti dei membri della protezione civile di Paullo e Tribiano.
L’autodifesa di un insegnante nell’Atene dell’antichità
In quest’anno scolastico, oramai giunto al termine, l’argomento che, tra i tanti, mi ha dato molto è stata la lettura dell’Apologia di Socrate.
Socrate è forse la personalità che più di tutte riassume la caratteristiche del buon insegnante, figura storica seppur rielaborata dalla voce di Platone; nell’Apologia tuttavia il pensiero di quest’ultimo è assente e la razionale e limpida voce del maestro risuona nei tre discorsi, in cui Socrate non dice altro se non la verità.
Venerdì 5 giugno, alle 16:30 presso Oxy.Gen, via Campestre, 20091 Bresso MI
Stamattina verso Crema c’è stato un breve temporale. Uscendo di casa a Paullo la macchina segnava 23 °C. Arrivati a Porta Romana segnava 27° C. Ieri in tarda mattinata, senza temporale, la macchina è passata da 32 °C a 37°C. Quando si entra in città la temperatura sale in media di 4/5 gradi, è un fatto. È proprio alla luce di ciò che segnaliamo l’evento di venerdì 5 giugno, con protagonisti due amici del WWF Sud Milano: Annalisa Molgora e Riccardo Mancioli.
Oggi 26 maggio 2026 alle 11:00, percorrendo via Milano a Paullo il termometro della macchina segnava 35 °C, è una temperatura da record. Nel pomeriggio le vie si sono trasformate in isole di calore, infuocati calderoni che puoi percorrere in bicicletta solo a gran fatica. Non ha senso continuare in questo modo, sperando che una riduzione “improbabile” dell’uso dei combustibili fossili in venti o trent’anni inverta questa tendenza. E’ necessario fare qualcosa ora per adattarci al nuovo clima estivo della pianura lombarda. Oramai è chiaro che non riusciremo a invertire la tendenza climatica in breve tempo; lasciamo la mitigazione e tutta la sua retorica, (impronta CO2, ecc.) a chi ancora ci crede e cerchiamo invece di adattarci alle temperature degli anni che verranno.
L’ambiente campestre che circonda Paullo e i suoi canali è cambiato molto in questi ultimi decenni. La distesa dei campi è coltivata, come sempre, e l’attività agricola sembra ancora fiorente, ma qualcosa di sostanziale non c’è più.
Qualche settimana fa sono passato alla Hoepli, la storica libreria milanese. Cinque piani di libri che ho frequantato negli ultimi trent’anni, anche perché era l’unica libreria con una comodissima toilette a disposizione dei clienti. Sapevo che ne è stata decisa la chiusura, ma non credevo che la vista delle lunghissime scaffalature semivuote mi avrebbe fatto tanta impressione.
Quest’anno Comune Aperto compie quarant’anni. Nasce nel lontano 1986, parecchio prima che Paullo diventasse città (2009) o che ne venissero “disconosciute” le indubbie radici lodigiane (mancata adesione alla provincia di Lodi, 1992). Questi, come molti altri, sono solo alcuni degli avvenimenti che Comune Aperto ha fedelmente registrato, prima in bianco e nero, poi, dal 2004, a colori.
Segnalo questo interessante e stimolante romanzo storico, “Omar il Sardo. Verso l’Algeria” di Gabriele Mistrangelo, Comunica Books Edizioni, 2026. È il primo capitolo di una trilogia di romanzi storici d’avventura.
Ma come, direte voi, proprio adesso che il ministro all’istruzione Valditara e la commissione ministeriale ritengono di posticipare la lettura de “I promessi sposi”, il capolavoro manzoniano, al quarto anno dei licei perché troppo complesso per il biennio precedente?
A seguito dell’articolo di oggi 22 aprile sul Cittadino, a pagina 24, in cui si afferma quanto segue “… mentre l’opposizione abbandona l’aula durante la discussione …”, mi trovo costretta a replicare mettendo chiaramente in luce che io non sono un membro della maggioranza, anche se non sono uscita dall’aula. Tacendo la mia condotta, pur essendo io un consigliere di opposizione, penso che si sminuisca la mia posizione, quasi a significare, anche se in modo indiretto, che io appartenga alla maggioranza.
Domani ci sarà la scadenza dell’ultimatum di Trump all’Iran, fissata per lunedì 23-03-26, intorno alle 23:45 GMT. Se non viene aperto lo stretto di Ormuz l’America bombarderà le centrali elettriche iraniane. L’Iran ha già risposto che non aprirà Ormuz e che bombarderà in risposta gli impianti energetici dei paesi del golfo e, soprattutto, gli impianti di desalinizzazione.
Sul Cittadino del 27 febbraio leggo a pagina 24 un articolo in cui il consigliere Gatti esprime la propria contrarietà alla decisione, presa dal Consiglio Comunale dello scorso mercoledì 25, di aderire al Fondo Perequativo Metropolitano. Poiché l’intervista non riporta le posizioni espresse dagli altri consiglieri di opposizione, con le rispettive motivazioni, qui di seguito illustro brevemente la mia.
