Stamattina 02-12-24 sono state tagliate cinque meravigliose piante al rondò della LIDL. Erano tigli sani, bellissimi, nessuno di noi avrebbe mai pensato che rischiassero l’abbattimento. Abbiamo telefonato in Comune, ma nonn c’erano tecnici disponibili. Proveremo nel pomeroiggio. Gli operai ci hanno detto che avrebbero tagliato cinque piante per fare spazio alla ciclabile, ma confermeremo questa informazione quando riusciremo a parlare con qualcuno dell’ufficio tecnico del Comune.
Autore: Roberto Bellavita
In questi giorni hanno tagliato le piante sul lato sinistro della vecchia paullese, prima delle Quattrostrade. Erano piante di 15-20 anni e fiancheggiavano la roggia che dalla curva di Gavaso arriva appunto all’incrocio con la Cerca. Non se ne è salvata una, neanche la bellissima farnia che dalla riva del canale si protendeva verso la strada.
La Consigliera di maggioranza Simonetta Mazzola si è dimessa. Le ragioni alla base di questa decisione non sono chiarissime; leggo su giornali e social che sembra siano venuti a mancare i presupposti per proseguire. Ma quali sarebbero questi presupposti che c’erano a giugno e che ora non ci sono più?
Nel video che segue, estratto dal Consiglio Comunale di lunedì 30-10-24, l’assessore Gilberti risponde alle richieste da parte delle opposizioni circa la possibilità di avere informazioni sul lavoro svolto dalla società BDO, incaricata già da luglio di elaborare una strategia di rilancio per la partecipata SPM. Il senso dell’intervento è molto semplice, la maggioranza governa e quindi la minoranza porti pazienza, quando verrà il momento, a fine dicembre, verrà informata.
Amanti della natura e appassionati di micologia, non perdete l’occasione di partecipare a due giornate imperdibili dedicate ai funghi.
Sabato 9 ore 15:00 nell’0asi urbana Parco delle Noci a Melegnano. Ingresso alla fine di via Don Minzoni.
Sabato 16 sempre alle 15:00 presso le aule didattiche a San Donato. Ingresso alla fine di via Gela.
Per la seconda volta il Sindaco Gianolli respinge la Conferenza dei Capigruppo richiesta dai cinque consiglieri d’opposizione. La motivazione è sempre la stessa: “non conformità della richiesta alle disposizioni regolamentari”.
Sabato 19 ottobre ero presente alla tavola rotonda organizzata dal Comune sulla crisi dei centri natatori. Non è stato tempo perso; il pubblico ha potuto constatare che, se è vero che molte piscine sono in crisi per gli elevatissimi costi di gestione, come quella di Paullo, è altrettanto vero che molte di esse hanno saputo reagire a questo stato di cose.
Sabato 19 ottobre 2024 l’Amministrazione ha organizzato una tavola rotonda sul problema dei centri natatori in crisi. Il messaggio sembrerebbe chiaro: molti centri natatori lombardi sono in crisi, quindi il problema della piscina di Paullo è tutt’altro che un caso isolato.
Per qualche giorno, credo non di più, la diga sulla Muzza a Paullo è stata riaperta, trasformando il laghetto in fondo al parco in un una strepitosa distesa di bianca schiuma.
Veniamo ora al Consiglio Comunale del 30 settembre scorso, in cui il gruppo Cittadini di Paullo ha chiesto al Sindaco cosa ne è stato di questa proposta. Nessuna risposta.
Come potete sentire, in questo passaggio dell’intervento l’assessore si dice imbarazzato perché, sostiene lui, le perdite di esercizio su vari anni non possono essere sommate come viene invece fatto nel recente manifesto di Cittadini di Paullo: “neanche un ragazzino farebbe questo errore madornale” sentenzia il nostro assessore.
Il tempo è ormai scaduto, urge una soluzione immediata per evitare il fallimento. A rischio vi sono tanti posti di lavoro ed una risorsa sociale ed economica importante del territorio