Abbiamo raccolto gli articoli del Cittadino che dall’inizio dell’anno hanno seguito la moria di pesci in Muzzetta. Si va dalle prime dichiarazioni, in cui l’ARPA interviene, ma inspiegabilmente non fa prelievi, all’analisi di quattro pesci da parte dell’Istituto Zooprofilattico di Brescia, analisi che ha fatto seguito alla richiesta da parte dei cittadini di rimuovere i resti degli animali morti, per finire con l’ammissione che le cause della moria restano ignote.
Autore: Roberto Bellavita
Stamattina, 18 giugno, è avvenuta una nuova moria di pesci in Muzzetta: piccoli e grandi barbi, alcuni ancora vivi, ma a pancia all’aria, scendevano nella corrente. Con un secchio e una corda è stata prelevata l’acqua dal ponte del CONAD ed è stata riempita una bottiglia con chiusura ermetica. Il tutto alla presenza di un agente e del Comandante dei Vigili di Paullo, che ha preso in consegna il campione. Non si poteva fare di più. Restiamo in attesa delle analisi ARPA.
A breve sarà convocato il nuovo Consiglio Comunale. Noi della lista Cittadini di Paullo siamo all’opposizione, ma lo è anche la stragrande maggioranza dei Paullesi che si attendevano da queste elezioni un altro risultato: 3666 su 5179 schede valide non hanno scelto la lista di Luigi Gianolli, ma altre liste. Evidentemente, i cittadini volevano una svolta e hanno così espresso una chiara domanda di cambiamento, in aperto dissenso verso l’amministrazione uscente.
I problemi di Paullo sono tanti, da quelli urbanistico-ambientali a quelli della sanità pubblica, dai trasporti che rendono Milano sempre più lontana ai parcheggi insufficienti in centro, dal trasferimento della caserma dei Carabinieri alla Municipale con organici ridotti. Ma, soprattutto, è l’impoverimento della parte più fragile della popolazione che deve preoccupare. Il mondo cattolico, per tradizione e sensibilità consolidate, ha cercato in questi anni di intercettare le nuove povertà, ma è il Comune che possiede mezzi e risorse per provvedere ai necessari interventi.
Conclusa la campagna elettorale voglio esprimere i miei ringraziamenti ai sostenitori della lista Cittadini di Paullo per quanto siamo riusciti a fare per il bene della nostra città. Un grazie particolare anche a quei 1234 paullesi che con il loro voto hanno dimostrato fiducia nei miei confronti. Pur avendo una lunga esperienza politica e amministrativa alle spalle, questi mesi di duro impegno mi hanno regalato grandi emozioni.
Ci sono voluti quattro minuti per abbatterla, era una pianta forte, ancora sana. Con la sorella, il tiglio 432, a 10 metri di distanza, avrebbe potuto essere ancora viva, lì, nello stesso luogo in cui migliaia di Paullesi l’hanno vista e ammirata negli ultimi cento anni.
Fate uno sforzo e provate a immaginare come sarebbe stata la piazza se questi due grandi tigli, come gli altri nel giardino della biblioteca, fossero stati risparmiati. La piazza sarebbe stata molto diversa, molto più bella.
In un video pubblicato 3 giorni fa sulla pagina fb Per la Città di Paullo il dottor Gianolli difende il proprio operato come amministratore di SPM e lo fa all’interno degli spazi della piscina comunale.
Pertanto, abbiamo chiesto a SPM la possibilità di fare la stessa cosa, un breve sopralluogo, non più di mezz’ora, con lo scopo di produrre materiale informativo per la campagna elettorale, ma ci è stato risposto che non sono contemplati sopralluoghi di soggetti esterni. Sarebbe stato a nostra discrezione entrare come utenti paganti negli orari di apertura.
La vicenda della caserma dei Carabinieri di Paullo ha dell’incredibile, lo dicono tutti. D’altra parte, non è stata pubblicata una documentazione chiara ed esaustiva della vicenda, che consenta di capire perché l’amministrazione Lorenzini non sia riuscita a mantenere il servizio a Paullo.
Il Pd di Paullo, a poche ore dalla fine della campagna elettorale, si affida ad un lungo appello al voto per “Gianolli Sindaco”, pubblicato sui social a firma di un proprio esponente, Filippo Salmoiraghi. Un invito al “voto utile”, giustificato da una analisi della situazione politica locale che non condividiamo per nulla, anzi, che a nostro parere confonde i Paullesi.
Stamattina in via San Pedrino abbiamo visto che i manifesti della lista Gatti non erano più in sede sul tabellone, neanche in piccola parte, come se fossero stati strappati con cura, tutti e due e solo loro due.
La campagna elettorale giunge al termine. E’ corretto criticare, anche aspramente, ma il dibattito deve restare tale, un confronto aperto e corretto, politico, su cosa è stato fatto e su cosa si dovrà fare a Paullo. Niente di più.
Recentemente abbiamo sottolineato che il dottor Gianolli, pur candidato sindaco, non ha ritenuto opportuno pubblicare prima delle elezioni il bilancio 2023 di SPM, la società che ha in carico la piscina comunale e di cui è stato amministratore unico fino al mese scorso. Sarà un bilancio positivo? Non lo sappiamo.