Recentemente scienziati e antropologi hanno definito la nostra civiltà di cemento e plastica. Potrebbe essere aggiunta a questi due enunciati, indifferenza. È vero, purtroppo, siamo indifferenti, insensibili e menefreghisti. Ci curiamo solo del nostro piccolo orticello come se dovessimo campare centocinquant’anni!
Categoria: Ambiente
Per qualche giorno, credo non di più, la diga sulla Muzza a Paullo è stata riaperta, trasformando il laghetto in fondo al parco in un una strepitosa distesa di bianca schiuma.
Veniamo ora al Consiglio Comunale del 30 settembre scorso, in cui il gruppo Cittadini di Paullo ha chiesto al Sindaco cosa ne è stato di questa proposta. Nessuna risposta.
Oggi 3 settembre alle 17:00 pascolavano nel pratone di San Pedrino almeno nove grandi cicogne bianche. Seguivano un trattore che stava raccogliendo il fieno d’agosto. Possiamo chiamarlo stormo? Forse sì.
Ecco come si presenta la nuova piantumazione sulla sinistra del rondò per andare a Conterico. Quest’anno ha piovuto molto, per fortuna, ma penso che le nuove essenze, soprattutto le piantine di due anni, andavano curate di più, molte sono morte.
L’incidente di martedì notte segnala che un’area industriale a rischio di incidente rilevante, come Cambrex, deve sempre essere attentamente monitorata da parte degli organi preposti, sia interni all’azienda, sia esterni.
Stanotte si è avuta una fuoriuscita di ammoniaca in Cambrex/Profarmaco. L’intervento della squadra d’emergenza prevista dal protocollo di sicurezza interno è stato tempestivo e i lievi sintomi di intossicazione da parte di una decina di operai in realtà sono stati quasi subito circoscritti.
Già qualche mese fa avevo filmato il “bosco urbano” creato tre anni fa nell’area in cui sorgeva la cascina Tombona, tra la Muzza e la tangenzialina. Era primavera e risultava inondato da diversi centimetri d’acqua, dovuti, pensavo, alle forti piogge e al cattivo drenaggio dell’area. Oggi mi sono ricreduto, perché il “bosco” è ancora sotto parecchi centimetri d’acqua, in alcuni punti piuttosto alta. Un vero e proprio straripamento, non so se dovuto alla Muzza o al Cavo Marocco, che scorre lungo uno dei lati.
Come si legge nell’articolo del Cittadino di oggi a pagina 26, a breve la Giunta di Paullo dovrà pronunciarsi sulle osservazioni al progetto DD1 – Santa Maria Mazzarello e decidere se continuare sulla strada tracciata dalla Giunta Lorenzini oppure no. Siamo giunti alla fine di questa lunga “corsa” che ha avuto inizio nel lontano 2021 con la logistica; non ci saranno scuse, la decisione sarà libera, personale e spetterà ai sei membri della nuova Giunta, non ad altri.
In questi anni, dal 2021 per essere precisi, c’è stato uno scontro per motivi ambientali tra un un gruppo di cittadini, guidati da Legambiente, e il Comune di Paullo. A suo tempo infatti la Giunta aveva autorizzato l’abbattimento di un’area boscata oramai nota a tutti col nome di bosco di San Pedrino. Oggi siamo ancora in attesa dell’esito del ricorso al TAR avanzato nel 2022 da Legambiente contro la suddetta delibera.